Alexandre Cuissardes – Paradiso & Inferno
Chi soffre molto forse spera che di là ci sia il paradiso perché l’inferno l’ha già vissuto in questa vita,ma purtroppo l’inferno è sicuro,il paradiso molto incerto.
Chi soffre molto forse spera che di là ci sia il paradiso perché l’inferno l’ha già vissuto in questa vita,ma purtroppo l’inferno è sicuro,il paradiso molto incerto.
Mi preferirei all’inferno piuttosto che in quel purgatorio transitorio e sospeso dove, come ripostiglio, vengono ammassati i più. Di paradiso non c’è orizzonte alcuno. Né lo vorrei. Mi tengo le miei piume ammazzate ché la mia “voliera” è un reame.
Per entrare in politica, farsi notare, si è disposti anche a sparare qualche cazzata, poi pur di restarci si arriva anche a sparare solo cazzate.
È molto difficile accettare che esistano i delinquenti, ma è impossibile tollerare che ci siano avvocati pronti a difenderli e giudici che li assolvono o li puniscono in maniera insufficiente.
La vecchia politica provoca Grillo, cerca di attirarlo in trappola e trasformarlo in un secondo monti, capro espiatorio per le colpe di altri.
E vorresti correre in paradiso, laddove non esistono “etichette”, laddove c’è spazio per tutti e non come in uno stadio con posti limitati.
Quando lui ti tratta malenon ti guarda neanche un po’non restare lì a penareper te è pronto un gigolò.È discreto,profumato,mai volgare o trasandato,ai tuoi ordini saràe il piacere ti darà.Vieni dunque,non tardare,nella casa del piacere.