Alexandre Cuissardes – Paradiso & Inferno
Per molti ormai l’unica speranza è che esistano inferno e paradiso, ed una giustizia divina.
Per molti ormai l’unica speranza è che esistano inferno e paradiso, ed una giustizia divina.
Poi vennero le parole e ci resero schiavi, l’obbligo di una risposta per potersi difendere.
Quando il motto dell’arma dei carabinieri era “usi ad obbedir tacendo” i motti dei politici erano “usi a governar rubando” ed “usi a far danni starnazzando”.Adesso che il motto dell’arma è “nei secoli fedele”, per i politici è diventato “nei secoli al potere”, naturalmente mantenendo anche i primi due.Forse sarebbe meglio votare l’arma.
Quante cave sarebbero necessarie in questo paese per armare tutti quelli che si sentono senza…
Uomo! L’inferno non è magia, fantasia o invenzione. L’inferno esiste ed è la tua dannazione. Il tuo ultimo compito è quello di chiedere pietà, il mio primo compito è non darti retta.
Un innocente che marcisce in carcere rende marcia tutta la società, un colpevole che cammina libero la offende.
A forza di fare muro contro muro non vi accorgete che una parte di paese è al muro del pianto, a pregare, e se le sue preghiere verranno esaudite il vostro muro “contro muro” vi cadrà addosso. E se accadrà la gente verrà alle vostre rovine a brindare, a mettere la targa commemorativa. – Non ci sono più, erano così stupidi e presuntuosi che non si rendevano neppure conto che quando pregavamo al muro del pianto non pregavamo per loro ma perché cadessero quei muri, così è stato. Il popolo rasserenato pose.