Giovanni Papini – Paradiso & Inferno
L’inferno non è che il paradiso capovolto.
L’inferno non è che il paradiso capovolto.
Il nostro fine è la nostra fine, non ci sono altre alternative. Dite che ho poca fantasia, beh allora non andrò in paradiso, ma voi però andrete all’inferno.
Per ogni peccato c’è un peccatore fatto su misura.
Chi non ha mai incontrato una stella, non conoscerà mai il paradiso.
Nel più nobile mondo eroico dell’antichità non c’è posto per l’amore che distrugge l’odio e piglia il posto dell’odio, per l’amore più forte della forza dell’odio, più ardente, più implacabile, più fedele; per l’amore che non è oblio del male ma amore del male – perché il male è una sventura per chi lo commette più che per noi – non c’è posto per l’amore dei nemici. Di questo amore nessuno parlò prima di Gesù: nessuno di quelli che parlarono d’amore. Non si conobbe quest’amore fino al Discorso sulla montagna.
Si dovrebbe adorare il serpente. Se non ci fosse stato lui, Eva sarebbe ancora una vergine che passeggia in paradiso e il genere umano non esisterebbe.
Gli occhi del male non sapranno mai dove si nasconde il bene.