Velvet Underground – Paradiso & Inferno
Ti porterò nel punto dove tutte le vene s’incontrano.
Ti porterò nel punto dove tutte le vene s’incontrano.
Se ti lancio un sasso non schivarlo lasciandolo depositare sul fondale e permettendo al livello del mare di aumentare impercettibilmente. Se ti lancio un sasso prendilo al volo con la mano e rilanciamelo contro, inondandomi, travolgendomi, stordendomi… ma senza trattenerlo perché potrebbe ustionarti e se rilanciato quando s’è raffreddato il sasso avrebbe un peso ed una durezza maggiori. Voglio essere libera di non pormi limiti, voglio bersagliarti di pensieri sommergendoti in un flusso incessante di controcorrenti perché l’acqua trattenuta permane e fa il calcare mentre l’acqua lasciata libera di scorrere alliscia. Perciò, se ti offendo non offenderti, offendimi ché non mi offendo.
Spesso si indossano gli abiti del proprio inferno e non si gode del paradiso che è steso al sole.
Non sono un angelo ma posso portarti in paradiso, non sono un diavolo ma posso farti vivere un inferno, il mio nome è donna.
Forse questo mondo è l’inferno di un altro pianeta.
Chi dice che l’inferno è nell’aldilà conosce male l’aldiquà.
Dopo tanto inferno, serve solamente riposarsi sotto l’ombra di un piccolo paradiso.