Andrea Costanzo – Paradiso & Inferno
Se vuoi un vero sentimento apri il tuo cuore e la porta del paradiso ti sarà aperta.
Se vuoi un vero sentimento apri il tuo cuore e la porta del paradiso ti sarà aperta.
I birichini rumori del sonno:Nella stanzetta percepì un fine tic tac, tic tac, le occhiaie son vicine. La lancetta galoppa senza sosta, la suoneria ed ecco la mezzanotte. La sveglia continua la sua corsa: l’una, le due, le tre che lo segue senza premura e così via. Finchè alle sette la sveglia si guastò e il sonno mi chiamò. Insomma le lancette per una volta mi abbandonarono e mi lasciarono dormire. Ma il resto dei rumori no. Miao, bau bau, din don, coccodè, patatrac, a domani!
L’inferno? È espiare una colpa che non si ha, ma che si sarebbe potuta avere.
Io sono l’unico padrone del mio destino… Il solo vero artefice del mio paradiso o inferno.
Siamo sulla Terra per ridere. Non potremo più farlo in purgatorio o all’inferno. E in paradiso sarebbe sconveniente.
Ho cuore stregato, o mente malata, ah! che cosa stai pensando?
Schiava di ciò che sento, padrona delle mie paure, vittima delle circostanze paladina delle mia coscienza… umilmente io. Paradiso e inferno!