Marcel Proust – Paradiso & Inferno
I veri paradisi sono i paradisi perduti.
I veri paradisi sono i paradisi perduti.
Strappo e cerco di sradicare parole e pensieri dal profondo del mio cuore, ma ogni volta rinascono e ritornano a tormentarmi, a farmi dannare, sembrano rinascere, rigenerarsi come per qualche oscuro incantesimo lanciato da una maledetta strega, ogni volta e all’infinito. Non svaniranno mai qualunque cosa io faccia… una maledizione.
Tutte le decisioni definitive sono prese in uno stato d’animo che non è destinato a durare.
Più cresce e s’avverte il paradiso nel cuore… più decade l’inferno dalla propria mente.
Si dice che la creazione del Paradiso fosse la favola di un ignoto amore che a un certo punto sprigionò le ali dalla crosta terrestre, e così, raffreddandosi la terra, comparvero, al di là delle credenze bibliche, i primi voli degli angeli.
In paradiso la sola cosa che manca é la compagnia.
Si è detto perfino che la più alta glorificazione di Dio consiste nella sua negazione da parte dell’ateo, che trova la creazione così perfetta che può fare a meno di un creatore.