Marcel Proust – Paradiso & Inferno
I veri paradisi sono i paradisi perduti.
I veri paradisi sono i paradisi perduti.
Credere nella vita eterna rende accettabile la morte.
Certe persone sono come il diabete: ci si può sbarazzare definitivamente di loro soltanto con la morte.
Il paradiso non è un luogo fuori portata, bensì uno stato mentale.
Per scatenare un Inferno non bisogna fare cose eclatanti, a volte basta dir semplicemente quel che si pensa.
Se ti lancio un sasso non schivarlo lasciandolo depositare sul fondale e permettendo al livello del mare di aumentare impercettibilmente. Se ti lancio un sasso prendilo al volo con la mano e rilanciamelo contro, inondandomi, travolgendomi, stordendomi… ma senza trattenerlo perché potrebbe ustionarti e se rilanciato quando s’è raffreddato il sasso avrebbe un peso ed una durezza maggiori. Voglio essere libera di non pormi limiti, voglio bersagliarti di pensieri sommergendoti in un flusso incessante di controcorrenti perché l’acqua trattenuta permane e fa il calcare mentre l’acqua lasciata libera di scorrere alliscia. Perciò, se ti offendo non offenderti, offendimi ché non mi offendo.
Da lassù dove il tempo diventa eternità. In un attimo l’unione di ogni spirito.