Antonio Socci – Paradiso & Inferno
Il non sentirsi amati e il non amare: questo è l’inferno.
Il non sentirsi amati e il non amare: questo è l’inferno.
C’è una bimba col sorriso sul visoalle falde del paradiso,che con un fiore alla mano, cantando,danza fra gli angeli che la stanno acclamando.Mentre all’inferno è grande l’attesa,dell’Orco che ha violato ogni offesa,ed un deserto di braci lo aspetta,a piedi nudi, per correre in fretta,e non solo dal tanto calore,ma dal pungente fetido odore!
Il paradiso dei laici è il capitale di valori che gli uomini, con la loro vita, lasciano ai propri cari, alle persone che hanno avuto la fortuna d’incontrarli e a tutta l’umanità!
Vorrei trovarmi in bilico sull’orizzonte per provare il brivido di cadere di fianco a Dio.
Il presente del mio inferno è saperti a mille chilometri distante e nel sapere di averti persa per sempre, tutto ciò è consolato dal fatto di averti incotrata e sapere che esisti, questo mi da il paradiso.
Ad Un Pastore durante un orazione gli fu chiesto: “Padre esiste un mondo al di fuori di questo”? Acciocché il Pastore conoscendo l’immensa vanagloria dell’uomo rispose: “Sono convinto e Dio me ne è Testimone,: c’è un altro mondo, in quel mondo continueremo a patire”!
Del Paradiso non posso dire con esattezza, perché non ci sono mai stato.