Alexandre Cuissardes – Paura & Coraggio
Il coraggio è l’incoscienza usata con prudenza.
Il coraggio è l’incoscienza usata con prudenza.
Ormai a molti politici è sfuggita la capacità di intendere, in compenso hanno mantenuto molto forte quella di volere.
Quando sei a un bivio e trovi una strada che va in su e una che va in giù, piglia quella che va in su. È più facile andare in discesa, ma alla fine ti trovi in un buco. A salire c’è speranza. È difficile, è un altro modo di vedere le cose, è una sfida, ti tiene all’erta.
Le parole non hanno padroni, a meno che non siano dedicate a qualcuno, allora appartengono a chi le riceve.
La vita bisogna viverla con amore e coraggio essa dona tante cose belle e delle volte anche tante cose brutte ma nel compenso porta il dono più grande che è quello dell’immensità che ci avvolge e ci tiene stretti per l’eternità.
Bisognerebbe avere il coraggio di lasciar andare le persone. Non trattenerle. Non cercarle. Anzi, evitarle proprio. Scansarne il pensiero, prenderlo a solenne randellate. Delicate però, per non sciupare lo smalto sulle unghie.
Ho sognato che tante persone entravano nei depositi dei musei,uscivano con i reperti dormienti,gli svegliavano, li pulivano, li accarezzavano, “bentornati”e li mettevano ovunquepiazze, scuole, stazioni, ristoranti, bar, porti, giardini,alberghi, casini, negozi, ospedali.Ho sognato che tante personeriaprivano i siti archeologicie le chiese abbandonatee ridavano loro la vita,ospitavano,festeggiavano,riflettevano.Studiavanoho sognato che i borghi abbandonati,i palazzi antichi tornavano a riempirsi di voci e vita,che il costruire si arrendeva al restaurare,che il cemento tornava ad usi migliorichissà cosa ho bevuto ieri…