Alexandre Cuissardes – Paura & Coraggio
In questo paese il piangere è la norma, il sorridere richiede coraggio, per avere voglia di ridere invece bisogna essere folli, o politici.
In questo paese il piangere è la norma, il sorridere richiede coraggio, per avere voglia di ridere invece bisogna essere folli, o politici.
Non scoraggiare chi ha bisogno d’incoraggiamento, ma si tu spalla forte su cui potersi appoggiare. Si tu nuovo giorno dove poter attingere, la fiducia nella vita. Si sorgente non stagno. Si sostegno per chi sta cadendo e speranza per chi sta rinunciando. Predica ciò che pratichi amando le cose semplici, e ogni mattino ti sveglierà una nuova luce, quella che darà vita e serenità alle tue giornate.
Per fortuna conosce la casa, sa come muoversi, anche se piano, a tastoni. Non vede, è vero, ma non gode di nessun sussidio, anche se è un cieco da stato, gli hanno staccato la luce di casa.
Per noi i politici oggi hanno il dovere di tacere. Loro invece si sentono il diritto di parlare.
La paura governa il genere umano. Il suo è il più vasto dei domini. Ti fa sbiancare come una candela. Ti spacca gli occhi in due. Non c’è nulla nel creato più abbondante della paura. Come forza modellatrice è seconda solo alla natura stessa.
L’unico acquisto nuovo, senza alcuna garanzia del dopo, sono le mogli ed i mariti.
Se proprio dobbiamo andare a votare, chi ci va può anche votare i nuovi governanti, se non sono il male minore sono almeno un male diverso.