Alexandre Cuissardes – Politica
Le ideologie sono le ospiti perenni delle teste vuote.
Le ideologie sono le ospiti perenni delle teste vuote.
I cattivi hanno offerto di più, le pallottole sono per loro, una vecchia propone un’ora al camino fiaba e vino di fuoco compresi nel prezzo, trenta denari in un sacchetto di pelle. Uno per volta, dalle dieci alle dieci, la fiamma acconsente, percepisce un compenso in legna di quercia, io e le mie trenta bottiglie di grappa siamo pronti a reagire, ho un accordo speciale, solo quando saranno vuote le potrò utilizzare per lanci sbagliati su giusti obbiettivi, “senza morto ferire”.
La democrazia deve convincere, non costare.
Anche una bella vittoria, se arriva dopo il tempo massimo, non vale più niente.
Nell’antichità i sacrifici venivano imposti per compiacere gli dei, oggi vengono imposti per compiacere la politica.
Se mancano il governanteed anche l’oppositore,chi provvederà,a toglierci la pacee darci l’infelicità?
Malattia di disservizio. A molti politici andrebbe riconosciuta come malattia di servizio la presbiopia, che li porta a vedere soltanto lontano, cioè dove sono i loro interessi e le loro ideologie, e non vicino, accanto alla gente.