Alexandre Cuissardes – Politica
I nostri uomini pubblici non hanno mai cadute di stile perché ne sono assolutamente mancanti.
I nostri uomini pubblici non hanno mai cadute di stile perché ne sono assolutamente mancanti.
Ogni secolo ha le sue disgrazie. Guerre, peste, colera, disastri naturali; nel ventesimo secolo, in Europa, le più grandi ed odiose disgrazie sono state provocate da due maniaci con delirio di grandezza. A distanza di oltre mezzo secolo, la Germania ha leccato le sue ferite, è risorta, ed è una grande nazione. In Italia, ancora oggi, ne paghiamo le conseguenze. Prima dell’avvento del regime fascista eravamo tra le prime nazioni europee; adesso, come da tradizione, che gli ultimi saranno i primi ed i primi saranno gli ultimi siamo stati serviti a puntino.
In duecentocinquanta anni siamo passati dall’esempio di volontà di Vittorio Alfieri col suo “volli sempre volli fortissimamente volli” alla prova di pazienza di molti italiani col loro “polli sempre polli fortissimamente polli”.E questo a causa di politici “folli sempre folli fortissimamente folli”
Non siamo più soltanto santi poeti e navigatori, siamo diventati anche un popolo di salvatori della patria, soprattutto se per salvare la patria si intende il candidarsi in politica.
Uno dei modi per rendere migliori noi ed il paese è osservare i comportamenti dei politici e fare il contrario di quello che fanno loro.
Solo quando i giornali pubblicheranno non la foto di un politico che mangia con gusto un’aragosta ma la foto di un’aragosta che mangia con gusto un politico avremo la certezza che il paese si sta avviando alla normalità.
Se mi occupo d’Italia Nostra è anche perché in contrasto con la mia natura contemplativa mi sono sempre interessato di politica.