Alexandre Cuissardes – Politica
Si scrive governo di larghe intese, si legge governo di grandi pretese.
Si scrive governo di larghe intese, si legge governo di grandi pretese.
Il governo di un Paese non può reggersi o meno su “Non Notizie” o “Spazzatura Quotidiana”… è ora di scegliere in prima persona.
Gli etero si sposano sempre meno, gli omosessuali si vogliono sposare. O i primi sono stanchi di stare bene e vogliono stare male ed i secondi sono stanchi di stare male e vogliono stare bene oppure i primi sono stanchi di stare male e vogliono stare bene ed i secondi sono stanchi di stare bene e vogliono stare male. Chissà chi ha ragione.
È un po’ difficile pretendere buoni cittadini in cattivo stato.
Che strano, uno stato che ti priva dei più elementari diritti ma pretende che tu adempia ai tuoi doveri.
Se alla sinistra italiana togliete Berlusconi, causerete il panico: dovrebbero trovare un’altra scusa per continuare a non avere né coraggio né idee.
C’era una volta una famiglia (1) composta da tante persone che vivevano la vita di ogni giorno, fatta di sacrifici, lotte, sofferenze,anche perché purtroppo erano tutti orfani dei genitori (2) ed avevano da anni in casa con loromolti parenti (3), tutti a carico, che non lavoravano, non producevano ed erano anche molto esigenti.Purtroppo però invece che cacciarli, addirittura alcuni dei componenti della famiglia smisero di lavorare e cominciarono a passare dalla loro parte.Così dal “c’era una volta…” siamo passati al “c’è oggi una famiglia dove pochi continuano a fare grandi sacrifici e molti vivono” a carico dei pochi”.Non è previsto il lieto fine1 italia2 stato3 (politici sindacalisti burocrati )