Alexandre Cuissardes – Politica
Franceschini appoggia Renzi, finché non si gli appoggia.
Franceschini appoggia Renzi, finché non si gli appoggia.
Il vero conservatore sa andare indietro perché, per andare avanti, bisogna qualche volta arretrare per prendere meglio la spinta.
Il cambiamento politico. Altri pastori, alti cani, le stesse pecore.
In italia non possiamo neppure sperare in un golpe dei generali, vedendo i privilegi che hanno, come vengono trattati dalla classe politica e le ambizioni delle quali sembrano tutti ben forniti, è più facile pensare che abbiano più interesse a servire loro che non il paese. Potremmo sperare nell’invasione da parte di un paese straniero ma dubito che siamo abbastanza interessanti, ma chi ci vuole?
Non dobbiamo prendercela se ci dicono che siamo un popolo di manichini è vero ci stanno togliendo di tutto, ormai ci fanno pagare anche l’aria, e noi che facciamo? Niente pugni in tasca contro la classe dirigente, avevamo in passato il potere della carta e penna e della ribellione, ora restiamo inermi a sbirciare che le cose cambino. Non cambia nulla in questo paese fatto di corruzione e potere non si fa la rivoluzione, le idee son scadute, come la nostra forza.
L’avvocato ha bisogno del giudice e viceversa ma spesso la vera giustizia farebbe volentieri a meno di entrambi.
Il risveglio delle coscienze serve a poco se il corpo rimane addormentato o pigro e non agisce.