Arturo Donadoni – Politica
L’equivoco dei nostri tempi è che non è la politica a servirsi di tecnici, ma gli stessi a servirsi della politica.
L’equivoco dei nostri tempi è che non è la politica a servirsi di tecnici, ma gli stessi a servirsi della politica.
Che cosa è un governo? Nulla, se non è sostenuto dall’opinione.
La perversione della politica è quella di fregare spesso il cittadino, sempre però con il suo consenso.
La delinquenza sta nel continuare cosi, l’imbecillità nel lamentarsi se la gente non va a votare.
Tutti hanno guidato il treno Italia, maghi e santoni, e tanti ciarlatani. Maestri ed imbucati, bravi e meno bravi, i furbi soprattutto, una cosa hanno in comune, hanno saltato molte fermate e fatto deragliare il treno, con tutti i pendolari sopra.
La voglia di potere annebbia le menti, il metodo per arrivarci dannifica le anime.
La politica è droga, più ti avvicini a lei e più ti allontani dalla realtà. Dell’esistenza della gente ti ricordi solo per avere il consenso al momento giusto.