Alexandre Cuissardes – Politica
La politica non partorisce mai buone cose, riesce soltanto a fare aborti, chissà chi è il padre.
La politica non partorisce mai buone cose, riesce soltanto a fare aborti, chissà chi è il padre.
Siamo ormai un paese con troppe menti in libera uscita, ed anche molti cervelli.
Vivo nel passato, nel presente ci sono soltanto per scrivere di un futuro che non c’è.
C’erano quando c’era mio padre c’erano quando ero giovane ci sono adesso vorrebbero esserci domani, e forse ci saranno. Hanno scoperto l’elisir dell’eterna giovinezza o forse di lunga vita, oppure entrambi. Chissà magari assorbono e trasformano in energia la rabbia del paese. O forse è perché nessun’altro ne in cielo ne in terra li vuole.
Meglio perdere le guerre che vincerle con certi alleati.
Questo sbandieramento di tagli, di riduzioni, tutte queste rincorse ai ribassi sono quanto di più ridicolo ci potesse offrire questa classe politica senza ritegno. È un trattare la sopravvivenza che la fa odiare ancora di più.
Togliere miliardi di euro alle famiglie e ai pensionati ha un valore relativo ben diverso alla tassazione dei ricchi. Significa impedire alle persone di vivere la loro vita quotidiana, rinunciare alle piccole soddisfazioni che ognuno di noi prova a costruirsi ogni giorno.