Domenica Borghese – Politica
Ho ascoltato e letto guerre di parole tra coloro che portano bandiere come fossero trofei di giustizia e salvezza.
Ho ascoltato e letto guerre di parole tra coloro che portano bandiere come fossero trofei di giustizia e salvezza.
I morti che servono sono quelli che una parte politica può rinfacciare all’altra parte, quelli dei quali debbono vergognarsi tutti vengono ignorati.
Nella vita ho incontrato molte persone che mi hanno fatto soffrire, persone false, persone apparentemente buone, che si nascondevano dietro parole dolci e adulatorie, o semplicemente indossavano la maschera del vittimismo fingendo un bisogno. Ma ringrazio profondamente i miei nemici, perché hanno scavato così a fondo nel mio cuore che hanno svuotato il pozzo delle mie lacrime, trasformandole in una immensa forza eterna che ha colmato il mio pozzo che era rimasto asciutto.Così ho imparato che, se qualcuno entra nella mia vita credendo di potermela rovinare, provocando ferite profonde con lame affilate di inganni e tramando alle mie spalle, per il puro piacere di primeggiare o per la volontà di farmi affondare, illudendosi di potermi chiudere nella prigione del buio e del dolore, quella immensa forza eterna, come una luce, mi guida nel cammino; e quando proprio non ne posso fare a meno, dò volentieri un bel calcio liberatorio a chi o a cosa intralcia e o toglie pace alla mia vita.Si, un bel calcio liberatorio a volte è necessario!
La pena massima in Italia è la presidenza del consiglio.
Sono ancora curioso di sapere perché gli americani sono andati in Afghanistan. Spero che un giorno qualcuno ci aiuti a capirlo.
– Tu sai che potresti comandare alla nobiltà vassalla col titolo di duca?- So che quando ho più idee degli altri, do agli altri queste idee, se le accettano; questo è comandare.(…)- Ricordi d’essere Barone di Rondò?- Sì, signor padre, ricordo il mio nome.- Vorrai essere degno del nome e del titolo che porti?- Cercherò d’esser più degno che posso del nome d’uomo, e lo sarò così d’ogni suo attributo.
La politica italiana, così come viene esercitata attualmente, è il vero cancro per l’Italia e gli italiani.