Alexandre Cuissardes – Politica
Se non capisci con le buone capirai con le cattive, è un vecchio detto comprensibile a tutti, fuorché ai politici.
Se non capisci con le buone capirai con le cattive, è un vecchio detto comprensibile a tutti, fuorché ai politici.
Per i sindacati siamo tessere da far valere,per i politici siamo schede elettorali,per i disonesti fessi da fregare,per i truffatori polli da spennare.Ci manca solo chi ci veda come carne da mangiare.
Se un uomo sbaglia, si indaga, si trovano le prove, e lo si processa.Ma se è una intera società a sbagliare che si fa?Se sono gli organi di potere a sbagliare che si fa?Se è la polizia a sbagliare, chi li porta fisicamente in carcere?
Il cervo dei Carpazi muta le corna ogni anno, il partito politico ogni quattro.
Quando c’è tanta rabbia nella gente il primo che addita qualcuno ha già trovato il colpevole di turno, e mille colpe da addossargli, che siano l’età, la faccia, la voce, le dicerie o i sospetti, tutto, oppure niente. Del resto per fare un nuovo capopopolo ci vuole un perdente.
Speranza vana voler rendere gli uomini felici attraverso la politica.
Che potevamo essere una bella famiglia ce ne accorgiamo spesso quando non possiamo più dire che “siamo una bella famiglia”.