Giovanni Serra – Politica
Il politico è il panno sporco che si lava con il sudore del popolo.
Il politico è il panno sporco che si lava con il sudore del popolo.
La vera tragedia comica italiana è che abbiamo arricchito e continuiamo ad arricchire chi ci ha ridotti così.
La disonestà è fare cose che vanno contro il comune buonsenso ed il bene di tutti, l’imbecillità consiste nel giustificarsi dicendo: “le leggi lo consentono”.
Le regole da rispettare sono strettamente in mano al nessuno di turno. I candidati all’ottava elezione fanno fuoco e fiamme, accendono gli entusiasmi di parenti e clienti. Una nuvola anarchica sta sopra al comizio di piazza, sistema antincendio organizzato dall’alto, quindi sicuro. Stivali prodotti in cina da una ditta italiana con dentro gambe europee con mente tedesca sorvegliano attentamente le piazze. Hanno pastrani grossi con gradi che non si vedono. Sono pronti ad aprirli all’occorrenza mostrando a seconda del bisogno qualche carota e molti bastoni, perché secondo studi molto seri è più di bastoni che di carote che abbiamo bisogno.
Quando gli esponenti dello stato e delle sue istituzioni sono talvolta, anzi spesso, inferiori alla media capacità di intendere e volere dei cittadini che dovrebbero rappresentare come possono svolgere il loro incarico?
La democrazia trapassa in nepotismo.
Il fanatico farnetica quel che appena il cervello gli solletica, e lo spaccia per etica.