Alexandre Cuissardes – Politica
Troppi si sentono “all’altezza” di entrare in politica, molti cittadini invece non si sentono “alla bassezza” di votare qualcuno.
Troppi si sentono “all’altezza” di entrare in politica, molti cittadini invece non si sentono “alla bassezza” di votare qualcuno.
L’Italia ha alzato le braccia e si è arresa agli italiani peggiori. Non ce la fa più a sopportarli. Le frane, gli allagamenti, i crolli, il degrado, sono semplicemente la prova che si sta suicidando.
Chi persegue qualcuno “in nome del dovere” applicando disposizioni ingiuste è colpevole quanto chi queste regole le ha create.
È facile dire agli altri “forza e coraggio”, ma per molti ormai la forza è andata ed il coraggio è troppo spesso solo incoscienza.
Se ancora c’è qualcuno che dubita che l’America non sia un luogo nel quale tutto è possibile, che ancora si chiede se il sogno dei nostri padri è vivo in questa nostra epoca, che ancora mette in dubbio il potere della nostra democrazia, questa notte ha avuto le risposte che cercava.
In tutte le nazioni dove vigeva un sistema dittatoriale come Iraq, Libia, ecc ecc, c’era ordine e pace tra religioni diverse, quando poi è sopraggiunta la Democrazia, sembra predominare il caos e la barbarie, forse certi popoli, non possono vivere democraticamente, hanno bisogno di una severa organizzazione politica per la quiete e il pluralismo religioso!
Voi che mi accompagnate a spallaper l’ultima passeggiatanon state a discuterne troppolasciate perdere come sono mortoil dramma vero è come sono vissutonon scambiate di male di un’ora col male di anni.