Alexandre Cuissardes – Politica
C’è chi, con la refurtiva dell’ultimo furto in mano, grida al ladro, al ladro, a quello che scappa davanti a lui con altra refurtiva in mano. Arriveranno a rubarsi anche il già rubato, o lo fanno già?
C’è chi, con la refurtiva dell’ultimo furto in mano, grida al ladro, al ladro, a quello che scappa davanti a lui con altra refurtiva in mano. Arriveranno a rubarsi anche il già rubato, o lo fanno già?
Il tempo è in discesa, la vita va in salita, difficile far conciliare le due cose.
Non ho mai scritto una canzone politica. Le canzoni non possono cambiare il mondo, ormai ho smesso di pensarlo.
Ma non mi stupisco, è talmente di destra che tra un po’ torna a sinistra.
Son sicuro che a breve cambierà qualcosa, infine loro non possono mica vivere tutti fino a cent’anni!
Troppe palle e polvere per sparare cannonate al potere. Il problema è trovare le palle giuste per ricostruire.
In politica i tempi del sole e della pioggia sono rapidamente cangianti.