Alexandre Cuissardes – Politica
Una persona che si dà alla politica è come una vergine che va in un bordello, o si adegua o cambia mestiere.
Una persona che si dà alla politica è come una vergine che va in un bordello, o si adegua o cambia mestiere.
Chi mette un problema sul tappeto e non propone soluzioni sarà sempre perseguitato da chi ne sa più di lui, questa è la causa della povertà, ed è la ricchezza per i politici.
Chi soffre vive la vita peggiore e spesso ha come unica speranza il “passare a miglior vita”.
L’Italia, a mio avviso, deve essere nel mondo portatrice di pace: si svuotino gli arsenali di guerra, sorgente di morte, si colmino i granai di vita per milioni di creature umane che lottano contro la fame. Il nostro popolo generoso si è sempre sentito fratello a tutti i popoli della terra. Questa è la strada, la strada della pace che noi dobbiamo seguire.
Meno politica e più birra, per sorridere di più e dormire più sereni.
Quando alle persone si tolgono i diritti è un po’ difficile imporre i doveri.
Chi ha veramente problemi è isolato, e per quanto possa gridare è solo, migliaia di persone sole che urlano sono migliaia di uno, non fanno un “noi”.