Alexandre Cuissardes – Politica
Una persona che si dà alla politica è come una vergine che va in un bordello, o si adegua o cambia mestiere.
Una persona che si dà alla politica è come una vergine che va in un bordello, o si adegua o cambia mestiere.
A volte per poter fare del male a chi lo merita e del bene a chi amiamo dobbiamo fare un gran male a noi stessi.
Leggi meschine generano grandi crimini.
Gli amori nascono in piedi, camminando insieme. Si rafforzano con l’attrazione, il desiderio, gli odori…
Il nostro paese è stato sconfitto non in guerra da un esercito straniero ma in tempo di pace dagli italiani.
Il comunismo non è altro che l’intellettuale moderno al potere, convinto di saper convertire in realtà il mito che il suo cervello, sradicato dalla realtà, ha concepito in un mondo di cui egli è il solo autore.
I politici hanno tutti la ricetta giusta per il paese, i sindacalisti hanno tutti la ricetta giusta per il mondo del lavoro, i lavoratori sono tutti grandi lavoratori, i dipendenti pubblici sono sempre sacrificati, gli imprenditori sono tutti bravi e le colpe sono dello stato, i giornalisti hanno tutti ragione, le tasse sono gli altri a non pagarle, gli evasori sono sempre gli altri, eccetera. C’è qualcosa che non va?