Marcello Pera – Politica
Calderoli è solo un cavadenti che non sa da che parte stia la cultura.
Calderoli è solo un cavadenti che non sa da che parte stia la cultura.
Ci vogliono incoscienza e coraggio per dire che “si cercano accordi fra le parti politiche” quando queste non rappresentano più che pochi credenti, mentre fuori dai palazzi monta la rabbia. Rabbia che, pur essendo forte, è infinitamente inferiore a quella di chi ancora e per ora tace.
I politici sono come Re Mida: tutto quello che toccano diventa “loro”.
Ai partiti: non volendo cancellare i finanziamenti avete cancellato voi stessi.
Il nodo della collusione politica va sciolto una volta per sempre. I partiti hanno il dovere di essere al di sopra dei sospetti. Devono “dare l’esempio”. Chi rappresenta il popolo non può permettersi di suscitare il minimo dubbio sulla propria condotta morale.
C’è un equivoco di fondo.Si dice che il politico che ha avuto frequentazioni mafiose, se non viene giudicato colpevole dalla magistratura, è un uomo onesto.No! La magistratura può fare solo accertamenti di carattere giudiziale. Le istituzioni hanno il dovere di estromettere gli uomini politici vicini alla mafia, per essere oneste e apparire tali.
Se potere vuol dire servizio e responsabilità, il potere logora chi è costretto ad averlo.