Beppe Grillo – Politica
Siamo in un nuovo Woodstock.
Siamo in un nuovo Woodstock.
Il potere non è un mezzo, è un fine. Non si stabilisce una dittatura nell’intento di salvaguardare una rivoluzione; ma si fa una rivoluzione nell’intento di stabilire una dittatura. Il fine della persecuzione è la persecuzione. Il fine della tortura è la tortura. Il fine del potere è il potere.
In questi ultimi anni non ho mai sentito un socialista nominare B. Russel o G. B. Shaw, forse perché questi grandi uomini erano veramente socialisti.
La politica consiste nel mantenere l’esercizio della memoria del passato, nell’operare bene nel presente, nel prevedere il possibile.
La più grossa contraddizione del capitalismo attuale è la seguente: se le macchine prendono il posto dell’uomo sia nella produzione e sia nei servizi (vedi ad esempio le casse automatizzate dei supermercarti ) a quali persone si venderanno prodotti e servizi se chi lavorerà saranno sempre meno persone?
Bossi è un Giuda, traditore, ladro con scasso di voti, ricettatore, truffatore, doppia, tripla, quadrupla personalità. Un pataccaro.
Le ideologie sono spesso la spazzatura prodotta da persone che non avendo un cazzo da fare si divertono ad inventare sciocchezze molto pericolose. Il dramma è che trovano sempre qualcuno che li segue.