Alexandre Cuissardes – Politica
La politica è una invenzione creata per far vivere bene chi non potrebbe neppure sopravvivere facendo un lavoro serio.
La politica è una invenzione creata per far vivere bene chi non potrebbe neppure sopravvivere facendo un lavoro serio.
Tali sono i principi dei tre governi; ciò non significa che in una certa repubblica si sia virtuosi, ma che si deve esserlo. Ciò non prova neppure che in una certa monarchia si tenga in conto l’onore e che in uno stato dispotico particolare domini il timore; ma solo che bisognerebbe che così fosse, senza di che il governo sarà imperfetto.
Già si accettano male le sconfitte subite da chi è più forte, figurarsi quelle quasi quotidiane subite da chi è peggiore di noi.
I ciechi conducono i ciechi. Questo è il sistema democratico.
Silvio per sempre! Nessuno dei cosiddetti leader di partito ha le capacità e soprattutto il carisma di Berlusconi. C’è chi ha messo una caterva di pesanti tasse, credendo di salvare il Paese dal default. Un ragioniere, un contabile avrebbe benissimo potuto fare lo stesso, anzi meglio, evitando di tartassare il ceto medio ed i più poveri. C’è chi, privo di idee proprie, ha appoggiato tutto quello che veniva imposto dall’alto. Chi completa il “Trio Sciagura” è troppo morbido per potersi imporre nei confronti dei “lupi, volpi e pescicani” presenti nell’Unione europea. Tutti gli altri “leader” possono giuocare soltanto un ruolo secondario.
Non basta parlare per avere la coscienza a posto: noi abbiamo un limite, noi siamo dei politici e la cosa più appropriata e garantita che noi possiamo fare è di lasciare libero corso alla giustizia, è fare in modo che un giudice, finalmente un vero giudice, possa emettere il suo verdetto.
Molti politici ormai scambiano il “fare miracoli” con l’essere dei “miracolati della politica”