Alexandre Cuissardes – Politica
Ci viene ricordato da più parti che la presunzione di innocenza è scolpita nella costituzione, ma le galere piene di detenuti in attesa di giudizio dimostrano il contrario.
Ci viene ricordato da più parti che la presunzione di innocenza è scolpita nella costituzione, ma le galere piene di detenuti in attesa di giudizio dimostrano il contrario.
La prima regola in politica è di non credere mai ad una notizia prima che non sia stata ufficialmente smentita.
Alla luce di quello che succede nel nostro paese non andrebbe rivista solo la costituzione ma anche qualche sacro comandamento. Ad esempio il quinto, non ammazzare forse andrebbe cambiato in: non ammazzarti.
Senza alcuna logica. Come avere il cancro ai polmoni e fumarci sopra. Ma almeno quella è una scelta individuale. Il voto no, non lo è. Io ho il diritto di votare per me stessa, ma il dovere di farlo nei confronti della collettività, del “bene” collettivo.
Non basta parlare per avere la coscienza a posto: noi abbiamo un limite, noi siamo dei politici e la cosa più appropriata e garantita che noi possiamo fare è di lasciare libero corso alla giustizia, è fare in modo che un giudice, finalmente un vero giudice, possa emettere il suo verdetto.
Quanti politici gravitano sulle nostre spalle; gravidi di promesse sterili!
La democrazia si muta in dispotismo.