Alexandre Cuissardes – Politica
I nuovi arrivati forse non sono ne peggiori ne migliori di chi li ha fatti arrivare, sono diversi.
I nuovi arrivati forse non sono ne peggiori ne migliori di chi li ha fatti arrivare, sono diversi.
In Italia si vive col terrore del nuovo, c’è un istinto di conservazione che impedisce al nostro Paese di reggere la concorrenza.
Non è giusto vedere soltanto i peccati degli altri ma è ancora peggio vedere soltanto i nostri come peccati mortali e quelli degli altri invece sempre come peccati veniali, ma anche il contrario è giusto.
Chi ha il potere, presto o tardi, direttamente o indirettamente, finirà sempre per fregarvi, state all’erta !
Il politico è il panno sporco che si lava con il sudore del popolo.
Eccola qui la foto di me domani, con i calzoni corti e l’esperienza adulta, la vita al guinzaglio, tenuta stretta, il piede che calpesta la sfortuna serpente, gli occhi di luce davanti a lui che mi fotografa, come turisti nel mondo nuovo, padre e figlio insieme,…. no, non è vero… c’è la foto, ci sono io ma non c’è il domani, sono schiacciato da una sfortuna con i calzoni corti e l’esperienza adulta, volto la foto – fotografia mondo nuovo foto di matrimoni e cerimonie stampe, prezzi modici, non era mio figlio a fare la foto, la strappo, mi strappo, dolore di carne dolore di carta, era solo una foto.
Il potere non è un mezzo, è un fine. Non si stabilisce una dittatura nell’intento di salvaguardare una rivoluzione; ma si fa una rivoluzione nell’intento di stabilire una dittatura. Il fine della persecuzione è la persecuzione. Il fine della tortura è la tortura. Il fine del potere è il potere.