Francesco De Gregori – Politica
I cavalli a Saló sono morti di noia; a giocare col nero perdi sempre; Mussolini ha scritto anche poesie: i poeti che brutte creature, ogni volta che parlano é una truffa.
I cavalli a Saló sono morti di noia; a giocare col nero perdi sempre; Mussolini ha scritto anche poesie: i poeti che brutte creature, ogni volta che parlano é una truffa.
Se in picciol stato rovesciato è il re, esempio di progresso inver non è.
Ragione ed esperienza si uniscono per dimostrare che una costituzione è un’opera divina, e che proprio ciò che vi è di più fondamentale e di più essenzialmente costituzionale nelle leggi di una nazione non potrebbe mai essere scritto… Supponiamo infatti che una legge di tale importanza esista solo perché è stata scritta; è evidente che l’autorità qualsiasi che l’ha promulgata avrà anche il diritto di cancellarla.
Mentre i clandestini sbarcano nel sud del paese e sappiamo come ed a che prezzo per loro e noi, i politici si imbarcano in governi commissioni ed incarichi, non sappiamo come ma sappiamo a che prezzo (solo) per noi.
Aspetto quel 30 febbraio di un qualsiasi e rigoglioso anno giubilare disparo che vedrà finalmente al potere filosofi socratici, possibilmente radicali.
Il nostro vero regime è la televisione.
Chissà dove sei, perduta nella nottecol tuo trucco infame e la tua giacca da banditoio ti ho aspettato, all’ombra dei tuoi per comecon il mio viso angelico, percosso dai fatti.Chissà dove sei, perduta nei segnicon la tua sigaretta come una matitae le tue speranze di vittoria.Io ti ho accettato, come una bella calligrafiaun biglietto da visita e due occhi diversi.Può accadere di tutto, puoi anche conquistarevari uomini bruni e misurarne l’aspettoma il mio indirizzo è, via del sopracciglio destrocon rispetto parlando, e altre parti… altre parti di me.