Alexandre Cuissardes – Politica
A sentirli parlare, i politici, più che dire che non hanno capito il malumore del paese possiamo dire che proprio non hanno capito niente.
A sentirli parlare, i politici, più che dire che non hanno capito il malumore del paese possiamo dire che proprio non hanno capito niente.
Il primo “programma urgente” che i cittadini hanno fatto a furor di popolo per la nostra classe politica è stato ben preciso.Diminuzione immediata dei parlamentari drastico taglio degli stipendi di politici, burocrati, funzionari, liquidazioni e pensioni d’oro eccetera.Riduzione delle spese dello statoeliminazione dei finanziamenti ai partitimessa in accusa della classe politicaMa niente di questo è accaduto, continuano a proporre e proporsi come se niente fosse, intanto ci sono morti, gente rovinata, un paese allo sfascio.Fare ciò che a gran voce è stato chiesto forsenon avrebbe risolto tutti i problemi ma sarebbe sicuramente stato un segnale positivo, incoraggiante per il paese.Ecco perché tante persone, pur non avendo progetti o avendone pochi e confusi intanto sarebbero felici di distruggere e veder distruggere.
Chissà perché le donne che fanno la rivoluzione quotidiana dal basso tirando la cinghia, tirando avanti la famiglia, magari tirando uno schiaffo ad un compagno violento ed alla fine tirando le cuoia hanno un funerale con quattro gatti e quelle che invece fanno la rivoluzione dall’alto contro l’altro alto tirando frecciate hanno una folla ad osannare.
A forza di sentirmelo ripetere, che votare è un diritto dovere, l’ho capito, ma a cosa serve ancora non lo so.
Mi sono battuto perché Biagi restasse in tv, ma alla fine prevalse il suo desiderio di poter essere liquidato con un compenso molto alto.
A volte non è tanto quello che ci viene detto a fare un brutto effetto, ma chi lo dice.
Ai partiti: non volendo cancellare i finanziamenti avete cancellato voi stessi.