Alexandre Cuissardes – Politica
Invece che essere la soluzione dei mali, la politica ne è la causa.
Invece che essere la soluzione dei mali, la politica ne è la causa.
Fa più paura una idea espressa per conto di mille persone che non le urla di diecimila incazzati.
Il rispetto dei politici per i cittadini è ormai a tempo determinato, dura dalla campagna elettorale al momento del voto.
Silvio Berlusconi, per la sua combattività, il trucco da guerra ed il colore del viso, è stato nominato membro ad honorem della tribù dei guerrieri sioux. Il suo nome pellerossa è: giaguaro non smacchiato.
Persone ignoranti e piene di pregiudizi parlano degli affari italiani come se quella nazione fosse sottomessa a una tirannia, da cui vorrebbe liberarsi. Con quella quasi morbosa simpatie per le minoranza fanatiche, che è di regola presso certe sezioni dell’opinione pubblica britannica male informata, troppo a lungo questo paese ha chiuso gli occhi davanti agli splendidi risultati conseguiti dal regime fascista. Parecchie volte Mussolini in persona mi ha manifestato la sua gratitudine per il Daily Mail, il primo quotidiano inglese che abbia onestamente esposto al mondo gli scopi che egli si prefigge.
Fra i due litiganti il terzo perde. Nell’eterno scontro politico fra destra e sinistra il vincitore è incerto, è certo invece il perdente, la parte migliore del paese.
La democrazia si basa su un complesso di bugie talmente infantili che debbono essere protette da un rigido sistema di tabù, se no anche i cretini riuscirebbero a farle a pezzi. La sua prima preoccupazione deve quindi essere penalizzare al libera circolazione delle idee.