Alexandre Cuissardes – Politica
Noi abbiamo tre dittature, una di destra, una di centro, una di sinistra.Tre dittature non sono una e quindi siamo in democrazia.
Noi abbiamo tre dittature, una di destra, una di centro, una di sinistra.Tre dittature non sono una e quindi siamo in democrazia.
Io posso solo dire: “ti vorrei”, solo se so che tu mi vuoi potrò dire “ti voglio”.
Abbiamo “il partito della speranza”, chissà, forse. Sembrerebbe un nome ridicolo, ma somiglia a chi lo propone, o forse no. A pensarci bene, ha un senso.
Ci vogliono incoscienza e coraggio per dire che “si cercano accordi fra le parti politiche” quando queste non rappresentano più che pochi credenti, mentre fuori dai palazzi monta la rabbia. Rabbia che, pur essendo forte, è infinitamente inferiore a quella di chi ancora e per ora tace.
C’è una bella differenza fra la battuta umoristica e la stupidità, ma i nostri comici di regime non la notano.
Quando vediamo ed ascoltiamo chi pretende di rappresentarci proviamo rabbia per cosa fanno e vergogna ciò che dicono.
Secondo l’etimo, è candidato chi è candido. L’etimologia è una disciplina utopica.