Alexandre Cuissardes – Politica
Se per “fare l’italia” c’è voluta una guerra e dopo 150 anni non sono stati ancora “fatti gli italiani”, come pensiamo di fare l’europa e gli europei?
Se per “fare l’italia” c’è voluta una guerra e dopo 150 anni non sono stati ancora “fatti gli italiani”, come pensiamo di fare l’europa e gli europei?
In Italia, quando non c’è più niente da fare, si solleva la “questione morale”. E si ricomincia da capo.
Aaa. OffresiPer chi avesse interesse a distruggere qualche paese nemico evitando le guerre tradizionali sioffre una squadra esperta in “distruzione mirata”, (perdite limitate, giusto qualche suicidio ) che può operare in tutto il mondo. La distruzione viene attuata infiltrandosi nelle istituzioni, nella burocrazia, nella vita quotidiana del paese da rovinare. I metodi usati sono corruzione, brogli elettorali, promesse mancate, scaricabarile, arroganza, sperpero, maleducazione, cattivo esempio, furti.Ampie referenze di “incapacità provata”.(55 milioni di italiani e resto del mondo)Prezzi trattabili, risultati garantitiRivolgersi – cp roma italia – (cp non significa casella postale )
Sembra che il finto moralismo sia diventato una nuova forma di politichese.
Il politico è il solo uomo che pur avendo due mani (come tutti gli uomini ) arraffi a quattro (e multipli di quattro) mani.
Chi è convinto che oggi non esistano più né la destra, né la sinistra, secondo me fa centro!
Le parole sono inutili quando non escono da bocche sagge, anche le armi sono inutili quando si scontrano con armi più potenti, ed è inutile anche la verità quando servono di più le bugie, il che accade spesso.