Alexandre Cuissardes – Società
Quando un cittadino si ammazza lo stato perde un pezzo del suo motore, a forza di perdere pezzi il motore si ferma.
Quando un cittadino si ammazza lo stato perde un pezzo del suo motore, a forza di perdere pezzi il motore si ferma.
Scrivo ad occhi chiusi perché sia la mente a vedere e dettare ciò che devo raccontare.
Deve sempre il cittadino – seppure per un istante e in minimo grado – abbandonare la propria coscienza nelle mani del legislatore? E allora perché ha una coscienza?
Spesso chi ubbidisce ad ordini ingiusti è peggiore di chi gli ordini li ha dati.
Non siamo noi la causa di quello che fa Al-Qaida. Io sono responsabile di un giornale in Francia, non di Al-Qaida. Non bisogna puntare il dito contro delle vignette satiriche, bensì contro i terroristi che non hanno bisogno di questo pretesto per agire.
La disuguaglianza sociale in una nazione si basa su un triste rapporto; un terzo della popolazione è costituita da furfanti e gli altri due terzi da persone troppo oneste.
Kais, Fawaz, Ismail e molti altri sono care persone che abitualmente, senza preconcetti, chiamo “negri”, perché con naturalezza fra loro si chiamano così. Tu, che pensando, li definisci “uomini di colore”, sei il razzista.