Alexandre Cuissardes – Società
C’è chi studia le leggi non per applicarle o farle rispettare, ma per insegnare ad aggirarle.
C’è chi studia le leggi non per applicarle o farle rispettare, ma per insegnare ad aggirarle.
Quando eravate giovani dicevi spesso alla tua ragazza che ti faceva impazzire, adesso, dopo tanti anni, non hai neppure la voglia di dire a tua moglie, la ragazza di allora, quanto ti fa incazzare.
Soltanto chi giudica sapendo di non poter essere giudicato può permettersi di giudicare male.
Fa più danni un ignorante sobrio che dieci intelligenti ubriachi.
Ho il sospetto che i buoni siano stati creati per far star bene i cattivi.
In Italia non si comprende ancora chi deve vergognarsi, se chi commette un reato oppure chi lo denuncia o lo fa emergere.
Scatta insieme al primo il secondo sguardo,quello della conferma,dell’interesse,ed è il corteggiamento,il bacio la prima intimità:”quello che ho detto a te non l’ho mai detto a nessuno”,le promesse fatte col corpo nudo,da lì al futuro,e quel “per sempre” che spesso dura solo una notte.