Alexandre Cuissardes – Società
Chi ha sete di giustizia non si disseta mai.
Chi ha sete di giustizia non si disseta mai.
Il consenso elettorale dovrebbe essere ottenuto non con la propaganda le feste e le cene ma con la buona politica, probabilmente chi si candida sa di non avere le doti necessarie e quindi usa altri mezzi, ed i risultati si vedono.
La base di tutti gli scandali è un’assoluta immorale certezza.
Il parlamento, nato per limitare gli abusi del sovrano, è diventato il sovrano degli abusi.
Nei rapporti di fiducia non esiste la seconda volta, ma solo l’unica volta.
Solo nella massa l’uomo può essere liberato dal timore d’essere toccato. Questo capovolgimento del timore d’essere toccati è peculiare della massa.
È una società, o sistema in cui più possiedi e più sei vuoto, più sei povero e più sei deriso, più “bravo” sei nel tuo lavoro più in realtà sei manipolato dai poteri forti, la sensibilità è considerata una debolezza e la bestialità una forza e l’arricchimento di pochi conta più del benessere collettivo. Conta più l’apparire che l’essere e la paura non è mai stata più dominante. Il benessere materiale e i comfort sono un ottimo ricatto per zittire i popoli i quali avranno paura che “paparino” (il potere) toglierà loro il poco che hanno se non faranno i “bravi” (sottomessi). E così scambiamo il nostro tempo con il denaro (pezzo di carta senza reale valore tranne quello di cui ci hanno persuaso).