Alexandre Cuissardes – Società
Chi ha sete di giustizia non si disseta mai.
Chi ha sete di giustizia non si disseta mai.
Dire che il popolo è sempre vittima, sempre innocente, è un’ipocrisia e una menzogna e un insulto alla dignità di ogni uomo, di ogni donna, di ogni persona. Un popolo è fatto di uomini, donne, persone, ciascuna di queste persone ha il dovere di scegliere, di decidere per se stessa; e non si cessa di scegliere, di decidere, perché non si è né generali né ricchi né potenti.
Bussa lo stato alla porta di casa, ma picchia forte e col piede sbagliato, mette paura a chi è disarmato ma il colpo in canna a chi un’arma ce l’ha.
Se sulle schede elettorali ci fosse anche il simbolo del partito delle offese, l’affluenza alle urne sarebbe molto più alta.
Chissà perché i problemi hanno la tendenza ad affezionarsi quasi sempre alle persone migliori ed a non abbandonarle più.
Ci sono due realtà sociali distinte: quella superiore in cui l’uomo attinge e quella inferiore e cioè quella creata dall’uomo per l’uomo.
L’evoluzione dei tempi ci ricorda che venti anni fa quando si guadagnava il primo stipendio, metà si regalava ai nonni perché non avevano di che vivere.Oggi i nonni sono costretti a restituire ciò che gli è stato donato, interessi compresi.