Alexandre Cuissardes – Società
In un paese dove chi giudica sa di non poter essere giudicato non può esistere giustizia.
In un paese dove chi giudica sa di non poter essere giudicato non può esistere giustizia.
Chi è disposto ad accettare una classe politica che fa inorridire può tranquillamente accettare anche una dittatura.
Forse una persona sola al comando non sarebbe una ipotesi da scartare, sul fatto che possa chiamarsi Berlusconi, questa è un’altra storia, però trovarsi a questo punto così impreparati e senza alternative significa che in questi anni chi doveva pensare al paese ha pensato molto ai cazzi suoi.
Nessuno può più parlare di “capitalismo straccione”. L’ottimismo per il futuro non è fuori luogo, ma ora serve il secondo sforzo: modernizzare il sistema-Paese.
Delle vecchie “case del popolo” sono rimaste solo le case, è scomparso il popolo.
In politica troppo spesso viene premiato l’ambizioso e non il più meritevole.
La giustizia dovrebbe essere affidata ai saggi, non a giudici ed avvocati.