Alexandre Cuissardes – Stati d’Animo
A volte è confortante sapere di non essere da soli, basta non rendersi conto che sono i dispiaceri a tenerci compagnia.
A volte è confortante sapere di non essere da soli, basta non rendersi conto che sono i dispiaceri a tenerci compagnia.
Lo stato non c’è stato. Siamo proprio certi che la parte marcia dello stato abbia fatto molte meno vittime del terrorismo?
Poi ti stanchi, ti stanchi di parlare, intanto sai che nessuno ti capirà mai!
Libertà, quella che devi aiutare a nascere nei tuoi infiniti spazi interiori, l’unica vera forma di libertà che, se coltivata, possa definirsi tale. Che si sbarazzi di dipendenze, di pregiudizi, di mode imposte e di falsi miti, che non viva di apparenze né di superfici.
Dopo. Le fregature intendo. Arrivano sempre dopo. Dopo i legami quelli che sembrano ben saldi e invece non lo sono; dopo una forte litigata capisci l’importanza di una persona e poi la perdi. Ma è anche vero che solo “dopo” capisci tante cose. Capisci come sono le persone, capisci quello che hai dato e quello che ti hanno dato. È vero che dopo arrivano le delusioni ma è anche vero che solo “dopo” arrivano le cose belle della vita. Dopo la tempesta uscirà sempre il sole.
Il presidente della repubblica, il presidente del consiglio, i vari ministri, tutti chiedono ai cittadini la massima collaborazione con lo stato “per superare il grave momento”. Ma dov’è lo stato dove sono le sue istituzioni, quando è il cittadino ad avere bisogno?
Non ho bisogno di belle parole, di complimenti, di sviolinate o di regali, ho solo bisogno di sentimenti veri quelli che escono dal cuore non solo dalla bocca.