Alexandre Cuissardes – Stati d’Animo
A volte è confortante sapere di non essere da soli, basta non rendersi conto che sono i dispiaceri a tenerci compagnia.
A volte è confortante sapere di non essere da soli, basta non rendersi conto che sono i dispiaceri a tenerci compagnia.
Piangere dopo non serve, a volte basterebbe mettere via l’orgoglio e dirsi semplicemente “ti voglio bene” un po più spesso. Perché quando è tardi molte volte non serve più.
Sono stanco di vedere, la luce annegare in un deserto senza amore, sono stanco del colore grigio ed amaro dei miei pensieri, stanco di cercare arcobaleni fantasiosi. Stanco di capire di comprendere di patire. Stanco di tutto stanco di illudermi. Semplicemente stanco di dare.
Non saper amare è doloroso, non essere amati è doloroso ma non capire il perché è straziante!
Ero vissuta sospesa nel tempo. Sfogliavo il passato. Piegai le labbra in un sorriso ironico, quando mi resi conto che mi erano stati strappati dei fogli dai capitoli vissuti in quei mesi o forse si, forse non erano mai stati scritti. Come poteva finire un qualcosa se niente era cominciato, come potevo perderlo se non lo avevo mai avuto?
Non dimenticare di essere solo una stradina da percorre senza mai farti calpestare.
Vi è in ognuno di noi un po’ di dr. Jekyll e un po’ di Mr. Hyde.