Alexandre Cuissardes – Stati d’Animo
Autoironia è prendersi a schiaffi in faccia senza che poi si notino i segni.
Autoironia è prendersi a schiaffi in faccia senza che poi si notino i segni.
Se ripenso al passato ricordo le sofferenze, se analizzo il presente sento la solitudine, se guardo al futuro temo le incognite.
E poi c’è quella sensazione di un bello pazzesco che ti riempie l’anima. Quella sensazione di essere invincibili e capaci di tutto. Quel momento in cui sorridi e ti domandi dove sei stato fino ad oggi, per chi e per cosa tu ti sia perso momenti come quello che vivi adesso. Quella sensazione che ti fa capire che le lacrime, le delusioni, le rese sono utili a capire e crescere ma se trascinate troppo a lungo sono solo un’inutile perdita di tempo.
Quando esauriamo le lacrime, non ci resta che ridere.
Quante parole dette che restano solo parole semplicemente parole!
Si diventa “difficili” quando le delusioni diventano esageratamente troppe.
La mattina per chi è felice è un giorno nuovo, per chi è infelice è la continuazione del giorno precedente.