Alexandre Cuissardes – Tempi Moderni
La gioia si vende a grammi, il dolore si regala a chili.
La gioia si vende a grammi, il dolore si regala a chili.
Mi hanno proprio scelto bene i miei vizi: si sono tolti ogni capriccio lasciando a…
Non c’è da meravigliarsi che non pochi in italia invochino una dittatura.Quando i soprusi, le violenze e le ingiustizie tipiche delle dittature è uno stato “democratico” ad imporle, il comune cittadino ha solo il problema del cambiar di bastone.La differenza è che un dittatore impone di persona, si assume le responsabilità, uno stato delega i suoi, diluisce le responsabilità su terzi,opposizione, burocrazia, funzionari.In un processo un dittatore avrebbe difficoltà ad incolpare altri, invece i politici si difenderebbero addossando le responsabilità gli uni agli altri, ne più ne meno che come fanno da sempre, anche adesso.Purtroppo però continuano a farlo in televisione e sui giornali e per continuare a stare al potere e non in un aula di tribunale per difendersi dal rischio della galera.
La democrazia diretta diventa anarchia, il che non è certo peggio di una certa “democrazia rappresentativa”
Schiavi di un sistema che ti obbliga a sottostare a regole imposte da chi ha un potere nato dallo sfruttamento di menti superiori alle loro, vediamo scorrere giornate che nascono e muoiono allo stesso modo, respirando esalazioni di veleni che ci tolgono il respiro.
Il cervello è “intelligenza”, è per questo che è scappato dalla testa di molti italiani.
Ognuno di quelli che si ammazzano risparmia la vita ad uno di quelli che andrebbero ammazzati.