Alexandre Cuissardes – Verità e Menzogna
L’autocritica del buon cristiano: sì, è vero, ho detto molti sì, ma erano soltanto cenni del capo spesso fraintesi.
L’autocritica del buon cristiano: sì, è vero, ho detto molti sì, ma erano soltanto cenni del capo spesso fraintesi.
Cade il mal costruito, il falso, il vero ha solide fondamenta rimane sempre in piedi.
A volte accade che le azioni riescano a trasformare in menzogne le parole dette.Ma nulla è tutto bianco o tutto nero, e nelle sfumature spesso si può intravedere una verità trasparente.
Una persona disposta a tradire la dolce metà ripetutamente con chiunque e senza troppi problemi e con ogni mezzo, non solo non sarà mai una persona sincera, ma non potrà mai essere una persona su cui contare. Non fidarti mai di queste persone! Chi è bugiardo e nasce infame e traditore non può morire santo e onesto! Diffida da coloro che vivono in questo modo perché come possono faranno apparire te come la persona “pazza” della situazione e loro i “santi”! E purtroppo molti idioti gli crederanno!
La libertà è cosa da ricchi, più soldi hai più libero sei, e puoi comprare gli altri e la loro libertà. Se poi ti inguaiano più ricco sei e più possibilità hai di restare libero o tornare libero presto, oppure riaverla la libertà, vigilata, su cauzione, provvisoria, condizionale. Se proprio non ti va bene ti va sempre meno male che ai disgraziati ai quali va comunque sempre male. Intanto c’è chi continua a dire: “siamo tutti uguali, tutti fratelli, tutti liberi”, e c’è pure chi lo sta a sentire.
Essere e apparire: è un’ipocrita menzogna. La realtà è un’altra: essere e sparire, che equivale all’essere represso e il dover essere per il bene della convivenza sociale, e non del singolo.
Troppi si sentono “all’altezza” di entrare in politica, molti cittadini invece non si sentono “alla bassezza” di votare qualcuno.