Alexandre Cuissardes – Vita
Chi non conosce il peggio non può apprezzare il meglio.
Chi non conosce il peggio non può apprezzare il meglio.
La vita è una ruota che non lubrifica mai i suoi ingranaggi.
Qualcuno è talmente preso dalle sue troppe parti da non riuscire neppure più a distinguere la differenza che c’è fra fare lo stupido ed essere davvero stupido.
È strana la vita, estremamente eccitante e misteriosa, bastarda e intrigante fino all’ultimo respiro. Sembra prendersi gioco di noi, con il suo dare e il suo togliere; con quei sogni che ci dona e che poi uccide mentre prendono il volo; con quelle giornate tipicamente epatiche, senza nulla, poi all’improvviso accade di tutto, rendendola magica, facendoci esclamare “ma che meraviglioso viaggio che è sta vita”.
C’era una stella sola e limpida nel cielo di rose, un battello lanciò un addio sconsolato, e sentii in gola il nodo gordiano di tutti gli amori che avrebbero potuto essere e non erano stati.
Non sarà facile conquistare il cuore di chi ha imparato a stare solo. Ha combattuto contro il mondo per ritrovare la propria vita e non sarà disposto a regalarla a chiunque.
Vivere a lungo è desiderio quasi di tutti, ma vivere bene è l’ambizione di pochi.