Alexandre Cuissardes – Vita
Chi non conosce il peggio non può apprezzare il meglio.
Chi non conosce il peggio non può apprezzare il meglio.
I rumori della montagna sembrano tutti avvertimenti, gioiosi o tristi. I suoni della città, invece, sembrano dire tutti la stessa cosa: vai in fretta. Oppure, la notte, sembrano lamenti di solitudine.
La vita di un uomo è come quella di un fiore: un fiore sboccerà sempre; l’uomo no.
Nelle cene a due, a lume di candela, più cala il vino e più aumenta…
Cercasi cittadini,ogni partito lotta per i suoi elettori,non per il bene del paese,è guerra persa.
Voi che mi accompagnate a spallaper l’ultima passeggiatanon state a discuterne troppolasciate perdere come sono mortoil dramma vero è come sono vissutonon scambiate di male di un’ora col male di anni.
La terra e il cielo. Ho tutto. Il finito e l’infinito. In un alba. In un tramonto. Ho tutto. La terra e il cielo. Un orizzonte.