Alexandre Cuissardes – Vita
Siamo in troppi a cercare una difficile uguaglianza tutta rivolta verso l’alto, e se possibile con gli altri tenuti un po’ più in basso.
Siamo in troppi a cercare una difficile uguaglianza tutta rivolta verso l’alto, e se possibile con gli altri tenuti un po’ più in basso.
Il problema è che le persone pensano sempre che tu sia ciò che manifesti d’essere. Niente di più sbagliato. Posso apparti calma quando dentro mi scoppia una tempesta, sorridente quando il cuore è alla ricerca di fazzoletti, felice quando tutto va a pezzi, indifferente alla tua presenza quando vorrei stringerti da spezzarti il fiato.
La bellezza di una goccia che si trasforma attorno a me, in essa la vita è un fiume d’amore che proviene dalla natura che mostra il suo equilibrio di pace in un mondo vuoto, inondato solo dalla miseria umana che non vede più nel suo evaporare la trasformazione della vita stessa.
L’unico lavoro che non soffre la crisi è quello del politico, forse perché non è un lavoro.
Chi t’accetta o ti lascia, comunque non t’avrà mai così come sei davvero. L’amore che ti concedi è il punto. Le persone che conosci, che incontri o che desideri, vengono, restano e vanno comunque non sono mai tue davvero, sono solo un un occasione, un effetto di ciò che desideri, sono “specchi” dove tu puoi rifletterti. Che sia Gioia o Dolore ciò che vedi, il vero Amore sei tu! Perciò trova sempre la forza per sorridere al tuo specchio.
Spesso l’armonia della vita si trasforma in un insopportabile frastuono per chi sente i passi delle formiche.
Il tempo consuma celermente ogni nostro momento, fermando i suoi rintocchi in quegli istanti che non sanno di te, quell’attimo che diventa infinito privo di noi. Nessuno porterà via la favola nostra!