Alexandre Cuissardes – Vita
Chi si inalbera tanto quando sente parlare di pena di morte rende spesso sacra la vita di chi se ne frega della sua.
Chi si inalbera tanto quando sente parlare di pena di morte rende spesso sacra la vita di chi se ne frega della sua.
Tutte le cose belle sono destinate a finire… le cose in cui ci metti anima e corpo hanno una fine, ma le hai vissute almeno.
La memoria degli altri è la porzione di eternità che ci spetta.
Da soli in una barca, muovendo un solo remo, si gira soltanto attorno a se stessi… ci vuole un’altra persona che ti aiuti con l’altro remo per riuscire ad andare avanti.
L’unione di due solitudini, non dubitate, ne formano una terza.
La vita non è solo una bella canzone, la vita è la nota, la musica e le parole, e va “ascoltata” per intero!
Il buio… fa paura. Chi vedendo l’oscurità le si avvicina? Eppure io sto andando verso il buio… non vorrei, ma cos’altro fare? Ci sto andando. Tutti sanno già cosa fare, io no, niente, buio assoluto nella mia mente. Tutti sono alla luce, vedono dove mettono i piedi e sono sicuri di quello che fanno; io invece non vedo niente e appena mi muovo rischio di cadere, di inciampare, chissà di farmi male. Questo è il rischio che si corre se si va nel buio, non si può evitare, perché nel buio non vedi.