Mirko Badiale – Vita
L’unione di due solitudini, non dubitate, ne formano una terza.
L’unione di due solitudini, non dubitate, ne formano una terza.
Dio mi ha fatto imperfetto e mortale. Permettete che sia almeno un po’ seccato?
La mia vita? Un grandissimo Inferno; Io quel “Diavolo” che non si è mai arreso anche quando sembrava la fine.
Perché la vita, non è vita, senza un ricordo, perché un ricordo non è vita, se non ci regala un sorriso, perché un sorriso è tutto ciò che ci rimane, perché tutto ciò che ci rimane è vivere, vivere, per continuare a sorridere, sorridere dei bei ricordi, sorridere dei brutti ricordi, trovando il nostro posto nell’equazione, l’equazione, che bilancia e sbilancia il nostro “io” interiore, no, non vi sto parlando di perfezione, ma solo, di saper cogliere un’occasione.
Pensa che ogni giorno può essere il tuo ultimo.
Ragazzo e ragazza, l’uno tra le braccia dell’altra, Maggie e Jack, nella triste pista da ballo della vita, già demoralizzati, gli angoli della bocca pieni di rinuncia, le spalle che si afflosciano, accigliati, le menti prevenute – l’amore è amaro, dolce è la morte.
Noi navighiamo nel nostro mare di convinzioni.