Luna Del Grande – Vita
Complicata io? Forse. E sai perché? Troppo vera da Accettare, Difficile da raggiungere, Quasi impossibile da Dimenticare.
Complicata io? Forse. E sai perché? Troppo vera da Accettare, Difficile da raggiungere, Quasi impossibile da Dimenticare.
Quando ti sveglierai e non vedrai più il sole, o sarai morto o sarai tu il sole.
Sì, sono morto, sono tornato. Ho imboccato la luce, carezzava le membra nello stretto cunicolo lucente. Ho librato fuori dal tempo nella luce placato dall’ineluttabile destino. Scia di luce ch’è vita bisognosa di vita per vivere. Volevo abbracciarla migrare con lei nella pace. Il fondo non era chiaro un cerchio catramoso ribollente color pece maleodorante. Il mio volto in un gorgo sorride. È molto più chiara la falsità di quel sorriso che la luce divina. Indosso le ali d’angelo appena donatemi, fuggo dal sentiero lucente. Ho bisogno ancora d’un po’ di tempo.
La vita è tutta una marcia: dapprima una marcia reale, poi una marcia nuziale, infine una marcia funebre.
Veniamo al mondo che tutto è già programmato, pensiamo che tutto ciò che ci insegnano, dicono, sia normale, diamo tutto per scontato. Bisogna uscire dalle nostre crisalidi e volare via. Noi siamo padroni di noi.
Oggi è tutto in “aumento” compresa la “falsità’” di certa gente.
La vita? Troppo apparire, poco essere.