Alexandre Cuissardes – Vita
Una delle frasi più “istruttive” dell’anno è quella detta da una nessuno ad una non ispettore di polizia.
Una delle frasi più “istruttive” dell’anno è quella detta da una nessuno ad una non ispettore di polizia.
Se il vento non è favorevole o se proprio il vento non c’è, ci saranno i remi, i motori. Oppure si va a nuoto. L’importante è non stare fermi e non restare alla deriva. Ma decidere che direzione prendere.
Anche se per un solo istante assapora la vita, assapora tutto: gioie, dolori, sorrisi e lacrime. Dipingi la tua vita con i colori e non dimenticarti che anche il grigio e il nero fanno parte di questo arcobaleno chiamato vita.
Spesso crediamo di essere persone felici solo perché esistiamo, spaziando liberamente nelle nostre gabbie dorate. Poi succede di accorgersi di essere ancora in grado di vivere, senza rendersi conto, però, di essersi persi nel labirinto di un sogno. Dunque, è preferibile morire, rimanendo ad un passo, ad un passo da quella follia, che ci avrebbe riconsegnati alla voglia di vivere.
Dovrebbe esistere una scienza dell’infelicità. La gente ha bisogno di tempi difficili e di oppressione per sviluppare i propri muscoli psichici.
Una semplificazione in politica forse è in arrivo. Se si uniscono Alfano, Fini e Casini invece che pensare per tre volte a chi non votare ci toglieremo tre pensieri in una volta sola. È un bel risparmio di tempo.
Non capita di rado di scambiare per libertà la possibilità di scegliere a quale padrone sottometterci.