Alexandre Cuissardes – Vita
Chi è prevenuto per natura sbaglia. Chi lo è per esperienza vissuta ha sbagliato a non essere stato prevenuto per natura.
Chi è prevenuto per natura sbaglia. Chi lo è per esperienza vissuta ha sbagliato a non essere stato prevenuto per natura.
Quando si vedono sempre le stesse personealla fine queste cominciano a far parte della nostra vita.E quando divengono parte della nostra vitacominciano anche a volerla modificare.Se non ci comportiamo come loro si aspettano, si irritano.Sembra che tutti abbiano l’idea esattadi come dobbiamo vivere la nostra vita.E non sanno mai come devono vivere la loro.
Tanta gente non vive ma sopravvive.
La foto di un sorriso può mentire e celare l’anima più sola se essa possiede un cuore che batte solo perché deve farlo e una mente che pensa solo per fuggire dalla realtà.Succede così che la magia viene scoperta e diventa un misero trucco… e la fotografia non sorride più.
La vita, nel suo vivere, ci trasmette il senso dell’immortalità, perché pensiamo a lei, come uno stato permanente di noi stessi. Permanente fino al “momento”. Ma è un momento lontano, crediamo. Tanto lontano, da ritenerlo irrealizzabile. E le persone intorno a noi, ci mancano. Come tenere vite, a cui diamo una plausibile spiegazione del perché. È solo uno spazio di tempo, la vita. Un concetto, che dobbiamo assodare al nostro interno. Ma sarà sempre e comunque avere assodato un qualcosa a cui non si dà molto peso. Fino al “momento”.
Perché vale più un’artista morto che uno vivo?… Sarà un fattore economico?
Non credere che una cosa esista è la strada più facile per non doverla affrontare mai.