Alexandre Cuissardes – Vita
Dalle prigioni dello stato si evade con la corda, dalla prigione che è dentro di noi si evade con la fantasia.
Dalle prigioni dello stato si evade con la corda, dalla prigione che è dentro di noi si evade con la fantasia.
Via da questi luoghi, via da vecchie paurevia da questi sguardi e dalla noia volgarevia dal pregiudizio, gonfio di violenzadalle polveri sottili dell’indifferenza.
I problemi sono sempre causati da quelli che c’erano prima. I tempi migliori sono sempre quelli che verranno. I sacrifici invece sono sempre quelli da fare “adesso”
È come se la nostra vita fosse una corsa lungo i binari della nostra esistenza. Alcune viaggiano nella stessa direzione ma su percorsi diversi. Ad un certo punto si incontrano, si scambiano e si dividono nuovamente per poi percorrere nuove strade. Talvolta le coincidenze con altre vite ci invitano a scendere per cambiare treno, ma preferiamo rimanere a guardarlo passare, fino a che diverrà solo un puntino che forse sparirà per sempre dietro il nostro orizzonte. E “ci sono treni che passano una sola volta nella vita”
A volte è confortante sapere di non essere da soli, basta non rendersi conto che sono i dispiaceri a tenerci compagnia.
Chiunque ha degli antenati; il solo problema è andare abbastanza indietro nel tempo per trovarne uno buono.
Non giudicare mai un libro dalla copertina… non giudicare mai una persona per il suo aspetto esteriore… non fermarti alle apparenze perché quello che più conta in una persona sta qui dentro… nel cuore!