Alexandre Cuissardes – Vita
Sono ironico solo se sono in buona con me, sarcastico se voglio girare il coltello nella piaga, incazzato se mi guardo in faccia, cosa scelgo oggi?
Sono ironico solo se sono in buona con me, sarcastico se voglio girare il coltello nella piaga, incazzato se mi guardo in faccia, cosa scelgo oggi?
La vita non è sempre amabile. Non lo è affatto. Vi sono momenti in cui verrebbe la voglia di far fermare il mondo per scendere, come diceva Marcello Marchesi. Poi prevalgono il coraggio o l’incoscienza per andare avanti e si scopre che quell’intoppo serviva per salire. Ma lo si scopre dopo, e dopo molto soffrire.
Avevo grande voglia di crescere, volevo volare, le mie ali erano robuste e non mi sono mai fatta guidare, una bambina già grande, che piangeva senza farsi vedere, ma già forte da morire.
È un vero miracolo la vita, da quando si nasce a quando si muore, il miracolo non è un singolo evento durante il suo trascorrere, se pensiamo a cosa ci vuole anche per fare un piccolo respiro capiamo che i veri miracoli sono quelli. Il più bel miracolo invece è quando riesci a incontrare quella persona che rende la tua vita il vero paradiso, non vedi più le cose negative ma solo altri miracoli come un bacio, una carezza o uno sguardo che fanno di lei l’unico miracolo che vorresti vivere per sempre.
La “normalità” sta tra il desiderio naturale di felicità dell’uomo e il raggiungimento di tale obiettivo.
Ogni evento nella nostra mente può avere un fine, lieto che sia o meno. Tuttavia alcuni, saranno i nostri compagni fidati del lungo viaggio chiamato vita.
A volte si vince, a volte si impara.