Alexandre Cuissardes – Vita
Sono ironico solo se sono in buona con me, sarcastico se voglio girare il coltello nella piaga, incazzato se mi guardo in faccia, cosa scelgo oggi?
Sono ironico solo se sono in buona con me, sarcastico se voglio girare il coltello nella piaga, incazzato se mi guardo in faccia, cosa scelgo oggi?
Dovete continuare a crescere e a progredire. Ogni giorno dovete introdurre qualcosa di nuovo nella vostra vita. La vostra responsabilità principale è nei confronti di voi stessi. Se non la pensate così, non potete dare niente a nessuno. Potete dare soltanto ciò che avete. Se diventate vivi, se attraversate il mondo a passo di danza, facendo cose pazze, diventate affascinanti. È l’affinità che ci avvicina, ma è la novità che ci tiene insieme. Siate saggi, siate stimolanti, siate eccitanti, condividete idee nuove, crescete, progredite, evolvetevi. Non siate mai prevedibili!
L’errore più grande è desiderare il traguardo senza aver chiara la mèta.
E ieri sono passato presso un cimitero e ho visto la vita che danzava sopra la sua tomba.
Qualcuno mette in dubbio la loro incapacità di “intendere e volere”, quella di volere dimostrano ogni giorno di averla, e ben sviluppata, è quella di intendere (il paese) che manca.
È sulla diversità, che si regge la Testa della Società.
Dove non arrivano le parole ci pensa il cuore a compensare la distanza che ci divide, sono un’anima senza memoria che cerca il tuo sguardo, attraverso un pensiero soffice come le nuvole, dove cullare il ricordo di un amore che potremmo salvare insieme, mi sono perso lungo la strada, ingarbugliando ogni buona intenzione che racconta un cammino molto difficile e tortuoso.