Alexandre Cuissardes – Vita
Anch’io sono stato come te, poi mi sono sfuggito dalle mani ed ancora mi cerco.
Anch’io sono stato come te, poi mi sono sfuggito dalle mani ed ancora mi cerco.
Mi si butta addosso,pretende da me la dedizione,si fa portare in giro con le sue puttane,mi picchia,mi racconta mille volte le stesse storie,mi lascia dove vuole estate inverno,si ricorda di farmi curare solo se mi blocco,guarda le altre,so già che mi mollerà alla prima occasione,ma che pretende da me,io sono solo un’auto.
La sfida sta nel non perdere la fiducia nel mondo che ci circonda. Non dobbiamo farlo, mai.
Il filo del tempo tesse i nostri giorni.
La “normalità” sta tra il desiderio naturale di felicità dell’uomo e il raggiungimento di tale obiettivo.
Il risveglio delle coscienze serve a poco se il corpo rimane addormentato o pigro e non agisce.
Il tempo che resta è quello che passa attraversando il cuore.