Alexandre Dumas Figlio – Uomini & Donne
Le donne sono come gli aquiloni: più gli si da corda e meglio si tengono.
Le donne sono come gli aquiloni: più gli si da corda e meglio si tengono.
Comprendo gli uomini che dicono di non capire le donne. Alle volte non mi capisco neanche io.
La donna dalla bellezza prorompente, sensuale, esplosiva rivela un carattere energico, forte, deciso, sanguigno da perfetta amante; mentre la donna dalla bellezza morbida, dolce, tenera, carezzevole, ma non meno bella, ha un carattere sensibile, pacato, sereno, tranquillo da perfetta moglie e compagna per la vita.
A te donna, una mimosa, un giorno bellissimo ti chiese in sposa. Tanti anni son passati, quei fiori gialli son volati. Son volati pian piano, quando tu mi dicesti ti amo.
Le donne: mi piacevano i colori dei loro vestiti; il loro modo di camminare; l’espressione crudele di certe facce; qualche volta la bellezza quasi pura di altre, completamente e deliziosamente femminili. Ci fregavano sempre, le donne, pensavano a noi, si concentravano, studiavano, decidevano se prenderci, scartarci, cambiarci, ucciderci o semplicemente lasciarci. Alla fine non aveva molta importanza; qualunque cosa facessero, finivamo soli e picchiati nel cervello.
Ascoltare è capire, accettare è rispettare, amare significa onorarla, renderle omaggio per tutta la vita.
Mi avvicinerò a te e con i miei occhi pieni d’amore ti sussurrerò dolcemente: “ma vaffanculo se volevo le tue briciole nascevo formica, non donna coglione”.